Cos'è il subentro
Il subentro è la riattivazione di una fornitura su un contatore esistente ma chiuso, perché il precedente intestatario ha fatto disdetta o perché la fornitura è stata sospesa. Firmi un nuovo contratto con il fornitore che preferisci, che chiede al distributore di riaprire il contatore.
Se invece il contatore è ancora attivo, la pratica corretta è la voltura. Se non c'è alcun contatore, serve un allaccio.
Quando serve
- Hai comprato o affittato una casa rimasta vuota e il precedente intestatario ha chiuso le utenze.
- Il contatore è stato disattivato per morosità del vecchio inquilino.
- Rientri in una seconda casa dove avevi chiuso luce o gas.
- Un immobile ristrutturato con contatore installato ma mai attivato dopo la chiusura.
Documenti necessari
- Codice POD (luce) o PDR (gas): li trovi su qualsiasi bolletta o sul contatore.
- Documento d'identità e codice fiscale del nuovo intestatario.
- Dati dell'immobile (indirizzo completo, eventuale interno/scala, dati catastali se disponibili).
- Titolo che attesta il possesso dell'immobile (contratto di locazione registrato, atto di compravendita, comodato, dichiarazione sostitutiva): obbligatorio dal 2014 contro gli allacci abusivi.
- Recapiti (telefono, e-mail) e, se vuoi la domiciliazione, l'IBAN.
Per il gas, se il contatore è rimasto chiuso a lungo o l'impianto è stato modificato, il distributore può richiedere la documentazione di conformità dell'impianto (allegati previsti dalla delibera ARERA 40/14). Ti diciamo subito se nel tuo caso serve, per evitare un sopralluogo a vuoto.
Costi e tempi
| Voce | Luce | Gas |
|---|---|---|
| Contributo distributore | circa 25–30 € | circa 30–45 € |
| Oneri fornitore | 0–25 € | 0–25 € |
| Imposta di bollo | 16 € in alcuni casi | 16 € in alcuni casi |
| Tempi standard ARERA | entro 5 giorni lavorativi (contatore elettronico spesso 1–2) | entro 2–5 giorni lavorativi dopo richiesta del fornitore |
| Eventuale accertamento impianto gas | – | costo variabile, solo se richiesto |
Gli importi dipendono dal distributore locale e vengono addebitati nella prima bolletta.
Come ti aiutiamo
- Verifichiamo lo stato del contatore (attivo, chiuso, sospeso, rimosso) per scegliere la pratica giusta.
- Ti aiutiamo a scegliere il fornitore e l'offerta con cui attivare il nuovo contratto.
- Raccogliamo i documenti e inoltriamo la richiesta; se il distributore richiede allegati tecnici, ti diciamo esattamente quali.
- Seguiamo la pratica fino alla riattivazione e ti avvisiamo dell'eventuale appuntamento con il tecnico.
Domande frequenti su subentro
Quanto tempo ci vuole per riavere la luce?
Con contatore elettronico telegestito la riattivazione avviene spesso in 1–2 giorni lavorativi dall'inoltro al distributore; il limite ARERA è 5 giorni lavorativi. Per il gas è necessario l'intervento di un tecnico, in genere entro pochi giorni.
Devo per forza scegliere il fornitore che c'era prima?
No. Con il subentro firmi un contratto nuovo e puoi scegliere qualsiasi fornitore del mercato libero. Ti aiutiamo a confrontare le condizioni.
Il contatore è stato rimosso: è un subentro?
No: se il contatore fisico non c'è più, serve una nuova attivazione o un allaccio, con tempi e costi diversi. Verifichiamo insieme con il codice POD/PDR o con l'indirizzo.
Chi paga i debiti del vecchio inquilino?
I debiti restano in capo a chi li ha generati. Con il subentro apri un contratto nuovo e pulito a tuo nome; il fornitore non può chiederti di saldare le bollette altrui.