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Cambio offerta o cambio fornitore

La promozione è scaduta, il prezzo è salito, hai ricevuto proposte da cinque venditori diversi e non sai di chi fidarti. Ti spieghiamo con calma come leggere un'offerta e, se vuoi cambiare, ti seguiamo nel passaggio.

Consulto gratuito Lun–Ven 8:30–19:30 · Sab 9:00–13:00

In breve. Vuoi cambiare offerta o fornitore di luce e gas? Ti spieghiamo cosa guardare (prezzo, fisso o variabile, costi fissi), come funziona il passaggio e come evitare brutte sorprese. Chiama 011 070 8859.

Cosa guardare in un'offerta

  • Prezzo della materia prima: fisso (bloccato per 12–24 mesi) o variabile (indicizzato PUN per la luce, PSV per il gas, più uno spread).
  • Costi fissi di commercializzazione (quota annua) che pesano molto sulle utenze a basso consumo.
  • Durata e condizioni al rinnovo: cosa succede allo scadere della promozione.
  • Servizi aggiuntivi inclusi o a pagamento: spesso sono il vero costo nascosto.
  • Modalità di pagamento e bolletta: sconti per domiciliazione e bolletta digitale.

Come funziona il passaggio

  1. Scegli l'offerta e firmi il contratto con il nuovo fornitore (anche a voce registrata o online).
  2. Hai 14 giorni di ripensamento se il contratto è concluso a distanza o fuori dai locali commerciali.
  3. Il nuovo fornitore si occupa di tutto: la disdetta al vecchio è automatica.
  4. Il passaggio avviene di norma entro 1–2 mesi, senza interruzione della fornitura e senza cambiare il contatore.
  5. Ricevi l'ultima bolletta di chiusura dal vecchio fornitore e la prima dal nuovo.

Attenzione a

Chiamate e porta a porta aggressivi. Nessuno può attivare un contratto senza il tuo consenso esplicito. Non fornire POD/PDR o dati di bolletta a chi ti contatta spontaneamente. Se hai già firmato qualcosa di cui ti penti, chiama: entro 14 giorni si può annullare.

Come ti aiutiamo

  1. Analizziamo la tua bolletta attuale per capire quanto paghi davvero di materia prima e di costi fissi.
  2. Ti spieghiamo le opzioni in modo neutrale: fisso o variabile, tutela o mercato libero, singola o dual.
  3. Se decidi di cambiare, ti seguiamo nella sottoscrizione e controlliamo che il passaggio vada a buon fine.
  4. Se non conviene cambiare, te lo diciamo.

Domande frequenti su cambio offerta o fornitore

Cambiare fornitore comporta interruzioni o costi?

No. Il passaggio non interrompe la fornitura, non richiede interventi sul contatore e non ha costi di attivazione: il distributore resta lo stesso.

Fisso o variabile, cosa conviene?

Dipende dal momento del mercato e dalla tua tolleranza al rischio. Il fisso dà certezza per 12–24 mesi; il variabile segue il mercato all'ingrosso. Al telefono vediamo i numeri reali della tua bolletta.

Cosa sono le tutele graduali e il servizio a tutele graduali?

Sono i regimi transitori previsti dopo la fine del mercato tutelato per i clienti domestici che non hanno scelto un'offerta. Ti spieghiamo in quale regime sei e se ti conviene restare o cambiare.

Posso recedere dopo aver firmato?

Sì: 14 giorni di ripensamento per i contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali. Dopo l'attivazione puoi comunque cambiare di nuovo fornitore in qualsiasi momento, senza penali per le utenze domestiche.

Parliamone al telefono

Cambio offerta o fornitore: raccontaci il caso, ti diciamo cosa fare.

Nessun menu a tasti, nessuna attesa infinita: rispondiamo noi e ti indirizziamo alla soluzione giusta. Se vuoi, la pratica la seguiamo noi.

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