Disdetta, cessazione, recesso: facciamo chiarezza
La disdetta per cessazione chiude il contratto e fa disattivare il contatore: è quello che serve quando lasci l'immobile e nessuno subentra. Il recesso per cambio fornitore è invece automatico e lo gestisce il nuovo fornitore. Se qualcuno subentra nella casa (nuovo inquilino, acquirente), spesso è meglio fare una voltura invece di chiudere, così si evitano costi di riattivazione.
Come si fa
- Si invia richiesta al fornitore (modulo, area clienti, PEC o raccomandata) indicando POD/PDR, data di cessazione desiderata e lettura finale del contatore.
- Il fornitore trasmette la richiesta al distributore, che disattiva il contatore entro i tempi ARERA (di norma entro 5 giorni lavorativi dalla data richiesta).
- Arriva la bolletta di chiusura con i consumi finali e la restituzione dell'eventuale deposito cauzionale.
- Conserva la ricevuta della richiesta: è la prova in caso di bollette successive.
Errori da evitare
- Chiudere le utenze senza dare la lettura finale: il fornitore stima e spesso stima in eccesso.
- Chiedere la cessazione quando un nuovo occupante entrerà pochi giorni dopo: meglio una voltura.
- Dimenticare l'altra fornitura (chiudi la luce e lasci il gas attivo, o viceversa).
- Non controllare la bolletta di chiusura e la restituzione del deposito cauzionale.
Costi e tempi
La disdetta per cessazione non ha penali per le utenze domestiche. Il distributore può applicare un contributo per la disattivazione (in genere 20–30 €, variabile). Tempi: la disattivazione avviene alla data richiesta o entro pochi giorni lavorativi; la bolletta di chiusura arriva entro circa 6 settimane.
Come ti aiutiamo
- Capiamo se ti conviene davvero chiudere o se è meglio una voltura al nuovo occupante.
- Prepariamo con te la richiesta con tutti i dati corretti e la lettura finale.
- Verifichiamo che il distributore abbia effettivamente disattivato e che la bolletta di chiusura sia coerente.
- Se dopo la disdetta continuano ad arrivare bollette, gestiamo il reclamo.
Domande frequenti su disdetta e cessazione
Posso fare la disdetta per telefono?
Alcuni fornitori accettano la richiesta telefonica, ma conviene sempre avere una conferma scritta. Ti diciamo il canale più sicuro per il tuo fornitore.
Ho fatto la disdetta ma continuano ad arrivare bollette
Succede quando la pratica non è stata trasmessa al distributore o è stata registrata come semplice cambio fornitore. Chiama: verifichiamo lo stato e prepariamo il reclamo.
Devo chiudere anche il contatore se vendo casa?
Non necessariamente: se l'acquirente vuole tenere le utenze attive, una voltura evita a tutti i costi di riattivazione. Serve però la lettura al rogito.
Mi restituiscono il deposito cauzionale?
Sì, se era stato versato: viene scalato o restituito nella bolletta di chiusura. Controlliamo che ci sia.